Aglio orsino: istruzioni per l'uso

I supermercati tedeschi in questo periodo straripano di "Bärlauch", una specie di insalata dal sapore di aglio, che qui si trova in tante ricette (zuppe, pesti, ripieni...) ma che io non so proprio come affrontare. 

Per fortuna l'Internazionale delle Rezdore è corsa in mio aiuto. 

Per prima cosa Chef Bret, dai fornelli del ristorante più famoso della Slovenia (orgoglio di tutte noi!), mi ha rivelato che il "Bärlauch" si chiama "aglio orsino". Poi la rezdora Simona, raccoglitrice di aglio orsino nei prati di Lione, mi ha dato un sacco di ottime ispirazioni su come usarlo. Ecco i suoi consigli!
 
Allora l’aglio orsino, é un gioco da ragazzi: si raccoglie in questo periodo, quando comincia la fioritura (non confondere le foglie con quelle del mughetto !! quelle dell’aglio ordino son + strette), con un coltellino o la forbice tagli il gambo, anche i fiori sono commestibili.
Puoi fare il pesto (o trito) a crudo utilizzando solo le foglio: elimini la parte + bassa del gambo che é + acquosa e dura, mixi (oppure vai di mezzaluna o coltellino..) con olio d’oliva e magari un pizzico di sale. Lo uso come salsa per i panini, stuzzichini, bruschette, per il minestrone ligure (al posto del pesto genovese), per insaporire tutto quello che vuoi.

Oppure io spesso faccio delle torte salate, dove metto dentro tutte le erbe che trovo e con proporzioni variabili secondo la quantità e la stagione (spadello con cipolla o cipollotto o aglio: ortiche, spinaci, bietole, aglio orsino, erba lucia…) con uova (da 1 o 4 uova..)…

Oppure faccio una specie di tortino (procedimento idem che la torta salata, ma senza sfoglia) come fosse una frittata o tortilla (ma senza i kg di patate): verdure verdi a foglia larga (spinaci e/o bietole) + aglio orsino o altre erbe aromatiche, dopo averle spadellate come x la torta salata, aggiungo uova (e se ho anche un po’ di yogurt o caprino o formaggio fresco, verso in uno stampo e inforno… Voilà, c’est fait. A volte aggiungo anche semi di sesamo, e peperoncino dolce o piccante…insomma speziatura a piacimento...

E anche in frittata l’aglio orsino troverà, come il tartufo, il suo letto regale…

Grazie Simona, ci hai fatto proprio venire voglia di spadellare! 

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